Hey guys

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Mi chiamo Giuseppe e, come molti altri a me sconosciuti fino a pochi mesi fa, sono finito non si sa perche in Nuova Zelanda.

Questa e stata la scelta migliore che potessi fare, un esperienza che ha lasciato il segno su di me,un esperienza che mai potro dimenticare e a cui pensero quando mi sentiro spaesato una volta di ritorno a Roma,citta che non avrei mai pensato di lasciare e in cui ora non voglio tornare

La Nuova Zelanda, o meglio Aotearoa, e una terra fanastica, ricca di antiche tradizioni e di luoghi meravigliosi che mai troverete da nessun altra parte al mondo.

Qui a Mount Maunganui il clima,lo stile di vita e il calore delle persone vi aiuteranno a sentirvi a vostro agio.
Dopo un primo impatto abbastanza duro a causa del fuso orario,della diversa lingua e cultura, comincerete,come ho fatto io, ad ambientarvi e a vivere come dei Kiwi,non per questo motivo dovrete pero per forza girare a piedi nudi per strada oppure riempire di burro i vostri panini

Un consiglio che vorrei vivamente darvi e quello di,una volta cominciata la scuola,non stare solo tra italiani,ma cominciare a uscire con gli studenti internazionali,che come voi,appena arrivati avranno un inglese semplice e comprensibile.

Io per esempio ho giocato per la squadra di rugby della scuola,dove all inizio mi chiedevano spocchiosi : ma davvero avete la palla ovale in Italia??? .ma alla prima partita, un freddo inimmaginabile,pioggia torrenziale e il punteggio di 0-0 con 20 minuti da giocare sono entrato nel ruolo di apertura e alla prima palla toccata con un paio di finte rompo il primo muro di difesa3 contro 2,palla all ala e meta.altri 5 minuti,calcetto a scavalcare palla al centro meta
Partita finita 14-3e negli spogliatoii a festeggiare con salsiccie,patatine e birracosi,dopo aver dimostrato che in Italia non abbiamo solo una palla rotonda e scene pietose di giocatori che sputano in faccia all avversario, mi sono ritrovato parte di un gruppo di matti che si riuniva 2 volte a settimana per allenarsi tra scherzi e battute,trasformandosi poi in una macchina da guerra il sabato mattina in campo.
E alla fine del campionato mi chiamavano the italian legend!!!

Un altra mia passione che ho potuto sviluppare qui in nuova zelanda e stato il surf
Ogni volta,quando arrivava la swell fino a 3 metri da nord-est,dopo scuola ero in acqua con massimo 10 persone sulla line up e onde che rompevano lisce sulle secche di Papamoama le migliori surfate sono state quella fatte fatte a Snapper Rock,che chi surfa conosce molto bene,in Gold Coast,Australia,dove su un point break rompevano destre lunghissime e tubantiin mezzo al mare, mischiato tra una grande quantita di surfisti e in mezzo ai delfini c era anche Mick Fanning,che al momento era il n 1 al mondoe dal quale ho preso qualche lezione di surf e umilta

Scrivendo queste righe ho rivissuto nel mio cuore e nella mia testa dei momenti meravigliosiche auguro con tutto me stesso possiate vivere anche voi,ragazzi coraggiosi in cerca di avventura e cambiamentiqui troverete tutte le risposte che cercate

Il mio viaggio sta giungendo al termine,ma tornero il prossimo anno e poi quello dopo ancorae magari un giorno restero qui per sempre.

Contatta WEP Italia se vuoi scoprire cosa fare per trascorrere un'indimenticabile esperienza al Mount Maunganui College

La nuova zelanda e stato il mio completamento,il pezzo mancante per finire il mio puzzle
Spero possa essere lo stesso per voi

Giuseppe
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